Sale, quando è utile e necessario

Quanti sono gli utilizzi del sale? Il sale è come l’acqua, uno degli elementi necessari alla sopravvivenza degli esseri viventi. La storia insegna che la stessa vita umana è indissolubilmente legata al sale quale materia prima e come elemento, il sale è rintracciabile dappertutto. Come minerale naturale si trova, infatti, in enorme quantità sotto forma di salgemma negli strati geologici.

Il sale è presente anche in tutti gli esseri viventi, i quali contengono nel proprio organismo piccole o grandi quantità di sale. Molteplici sono, a differenza del suo sapore, le azioni che tale elemento esercita. Il sale ha avuto un ruolo fondamentale nella vita terrestre, è, infatti, grazie al sale che negli oceani si è sviluppata una composizione a base di sale e altri elementi chimici che hanno permesso la nascita dei primi microrganismi. Fin dalla nascita della vita terrestre, il sale è sempre stato considerato elemento ricchissimo di proprietà e di fondamentale importanza. È attestato che nella medicina antica gli esperti attribuivano al sale importanti proprietà, come rimedio naturale, come elemento utile per garantire l’igiene ed elemento ancor più essenziale in una dieta efficace. E tuttora gli utilizzi del sale sono svariati, in moltissimi rimedi casalinghi o nella branca naturopatica grazie alle sue proprietà decongestionanti sulle mucose infiammate in caso di raffreddore, mal di gola, faringite, ma risulta anche efficace rimedio contro alcune malattie epidermiche, come la psoriasi, che trova sollievo non a caso nei centri di cura del Mar Morto grazie allo stimolante clima salino. Ma l’uomo moderno di quanto sale necessita? Il fabbisogno di sale è una questione molto personale e varia secondo il peso corporeo, dell’attività motoria e dello stato di salute complessivo. Si può stimare una quantità che varia per gli adulti, dai 4 ai 6 grammi di sale.

Lacrime e sudore ci ricordano che il nostro corpo contiene sale e un corpo di circa 70 kg ha in sé un contenuto di circa 125 g di sale. Un valore non costante perché quotidianamente il corpo elimina il sale attraverso il sudore e l’urina, per questo sia gli uomini che gli animali hanno la necessità di recuperare il sale perduto. A lungo andare l’assenza di sale porta a manifestazioni di carenza, a malattie e, in casi estremi, alla morte. Il rischio di carenza di sale insorge in caso di diete ristrette, nei disturbi della percezione della sete tipici degli anziani, in caso di diarrea forte e negli sport di resistenza.

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